Grecia – Vacanza a Zante, 12 giorni che spiagge vedere

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Estate 2018, ancora una vacanza in Grecia, ma d’altronde non credo mi stancherò mai di questa terra e di tutte le sue isole.

Il motivo?

  • per la bellezza del suo mare.
  • per la cucina greca fatta di semplici sapori mediterranei
  • per l’ospitalità dei greci
  • per i prezzi.

Questa volta è toccato a Zante patria natia del nostro caro Foscolo, di cui sull’isola troverete traccia in una statua posta nella piazza principale della città di Zakynthos.

Parto con un’amica, obiettivo: mare sole e relax.

Troviamo due biglietti piuttosto economici con la Blu Express in partenza da Roma (Fiumicino) totale 285 euro a testa a/r, assicurazione e bagagli tutto compreso (25 luglio -6 agosto).

Lo studio che abbiamo prenotato ci mette a disposizione anche il servizio navetta con soli 20 euro in più, quindi ecco in aeroporto ad aspettarci Alexandra proprietaria dello studio con in mano un cartello che riporta il mio nome.

L’aereo arriva con un’ora di ritardo, ma si sa, Fiumicino è trafficata in estate quindi non ci lamentiamo.

Il nostro studio si trova a Keri, a sud dell’isola, di fronte l’isola di Marathonisi, riserva naturale per le tartarughe.

Il tempo di buttare all’aria la valigia, mettere un costume e siamo già in spiaggia. E’ stretta e lunga, fatta di ciottoli. Quasi a ridosso della riva una fila di alberi ombreggianti, dietro una fila appena di ombrelloni.

Cosa aspettarsi da Keri

Qui trovi taverne, mini market e diversi chioschi dove potrai affittare la tua barca per un giorno o partecipare ad un escursione di gruppo per la spiaggia di Caretta – Caretta dove le tartarughe depositano le uova. Escursione che faremo il giorno successivo.

A Keri troverai un’atmosfera serena, amichevole e rilassante. Se invece vuoi andare a ballare e fare vita prettamente notturna, accendi i motori dell’auto o del tuo quad e spostati a Laganas.

Escursione a Marathonisi Island

Ci siamo svegliate e abbiamo già digerito feta, souvlaky, moussaka e gyros divorate la sera prima. Alle 12 parte la nostra escursione per Marathonisi e le Keri Caves.

Durata 3 ore, costo 15 euro, a bordo siamo una ventina di persone non di più. Nel porto di Keri in partenza per la gita troviamo una tartaruga gigante che purtroppo sarà anche l’unica che vedremo durante la giornata. Bisogna pure essere fortunati.

L’escursione prevede un’ora sulla spiaggia di Caretta Caretta dove farete ovviamente un ricchissimo bagno, proseguirete con la visita alle grotte azzurre di Keri e ancora un bagno di 30 minuti presso l’oasi beach.

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Isola di Marathonisi

Porto Vromi – Spiaggia del Relitto – Porto Roxa

Il terzo giorno siamo provviste di un auto (prezzo 450 euro compresa di assicurazione per 9 giorni) quindi da Keri ci spostiamo sulla costa occidentale: Porto Vromi.

Da qui optiamo per un’altra escursione, direzione la spiaggia del Relitto (Shipwreck). Durata 3 ore, costo 15 euro. Anche in questa escursione siamo più o meno una ventina.

L’escursione prevede sosta di un’ora alla famosa spiaggia (accessibile solo via mare) e visita alle Blu Caves. Non si può andare a Zante e non visitare una delle spiagge più famose al mondo però sappiate che non sarete soli, vi troverete in una spiaggia piuttosto affollata. Comunque è da vedere.

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Il relitto fotografato dall’interno

Finita l’escursione ci dirigiamo nel punto panoramico da cui è possibile vedere la spiaggia del relitto dall’alto. C’è da camminare un po’ tra cespugli terrosi. La scogliera va giù a strapiombo ma il percorso è ampio quindi, niente di complicato. Lo spettacolo che vedrete merita la fatica. La mia amica solo a ripensare alla parete a strapiombo si sente male, io che soffro anche un pò di vertigini, sono riuscita a farla in tutta serenità e in infradito. Andate!

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Spiaggia del relitto a Zante vista dal punto panoramico

Dopo tanta fatica ci andiamo a rilassare a Porto Roxa che tanto è di strada. Qui i lettini e gli ombrelloni sono messi a disposizione gratuitamente in cambio devi consumare qualcosa da bere o mangiare. Magnifico no?

Xigia

Quarto giorno. Andiamo a dare una sbirciatina alla costa orientale. Scegliamo Xigia. Gli alti gradini che dovremo fare per arrivare alla spiaggia mi fanno presagire che non andrò via da qui prima delle 18.

La spiaggia è così bella che non è una fatica passarci tutta la giornata. Due lettini e un ombrellone: 8 euro. Gli ombrelloni sono davvero pochi perché la spiaggia è piccola, quindi se come me hai bisogno di ombra ti consiglio di andare entro le 10 e 30 non oltre. Sabbia e sassi. Ogni tanto passa qualcuno a chiederti se vuoi ordinare qualcosa da mangiare o bere. Tempo due minuti e il chiosco sopra le scale riceve l’ordine via radio e manda giù tutto con una carrucola.  Fenomeni.

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Spiaggia di Xigia

Banana Beach

Quinto giorno. Mi faccio coraggio, so bene che su ogni isola greca c’è un Banana Beach. Andiamo ad esplorare. Spiaggia attrezzata, infinite file di ombrelloni , wifi, bar fighissimo, musica di sottofondo, possibilità di fare sport acquatici. Due lettini e un ombrellone: 7 euro. Se ti piacciono questo tipo di spiagge allora la parte di isola che fa per te è quella sud- orientale da Argassi a Banana Beach.

Porto Limnionas

Sesto giorno. Ci siamo riposate a Banana Beach possiamo tornare alla roba seria. Per me Porto Limnionas rimane la più bella spiaggia tra quelle visitate. Anche se attenzione non c’è spiaggia  Non c’è sabbia, è tutta roccia, è come una specie di fiordo.

C’è una taverna in cima che gestisce qualche fila di ombrelloni, piantati tutti su rocce scavate in modo tale da formare come delle terrazze. Qui è l’unico punto dell’isola dove ho sentito l’acqua davvero fredda.

Se ti piacciono le immersioni o nuotare con la maschera, o fare foto, devi venire assolutamente qui, avrai davvero tanto da vedere. Un posto unico. Se non sai nuotare, portati la ciambella! Ombrellone e due lettini: 8 euro. Stesso discorso, non ci sono molti ombrelloni, dovrai arrivare in un orario decente se ne vorrai uno. La strada da percorrere per arrivarci non è bellissima. E’ asfaltata ma è stretta piena di curva e il bordo della strada non ha protezione. Potete evitare Banana Beach ma non potrete evitare Porto Limnionas.

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Porto Limnionas

Gerakas

Settimo giorno. Decidiamo di andare sulla spiaggia di Gerakas, punta a sud dell’isola, dove le tartarughe vengono a depositare le loro uova. Noi ci siamo andate con la speranza di vederne schiudersi qualcuna ma… niente. Qui troverai due file di ombrelloni e alle spalle una zona recintata dove troverai delle piccole strutture che indicano il luogo dove sono state deposte le uova. 2 lettini e un ombrellone: 10 euro mezza giornata o 15 tutto il giorno.

Porto Azzurro

Attrezzato come il banana beach ma con una spiaggia più bella. Rocce immense che si ergono nell’acqua e argilla alle pareti con cui passare un po’ di tempo a farsi una maschera. 2 lettini e un ombrellone: il costo dipende dal tipo di lettino e può variare il tutto dai 7 ai 12 euro. Bella, da andarci.

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Porto Azzurro – argilla

Makris Gialos – Drosia

Il nono giorno si torna in su, lato est, andiamo alla spiaggia di Makris Gialos successiva a Xigia. Spiaggia di ciottoli e mare meraviglioso. Nel pomeriggio la spiaggia è ombreggiata dalla parete rocciosa. 2 lettini e un ombrellone: mezza giornata 8 euro, tutto il giorno 16.

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Spiaggia di Makris Gialos

Nel pomeriggio rimanendo sullo stesso lato ci spostiamo a sud e andiamo a vedere una delle spiagge tra Alykes e Tsilivi.

Non sono tra le spiagge più memorabili dell’isola, ma se avete tempo date un’occhiata per curiosità. Noi scegliamo Drosia, e entriamo in una spiaggia privata di un hotel. 2 lettini, un ombrellone e due bevande incluse: 12 euro.

Dafni

Decimo giorno, tentiamo ancora con le tartarughe. Ci dirigiamo nuovamente a sud verso la spiaggia di Dafni. La strada non è comodissima, stretta, non asfaltata e un po’ ripida. Comunque fattibile.

L’atmosfera che si trova giù merita anche in questo caso la “fatica” per arrivarci. Arrivato a destinazione troverai delle taverne che mettono a disposizione gratis ombrelloni e lettini, sotto piacevoli e ombreggianti alberi. Bar, docce e bagni. Sulla spiaggia invece le stesse piccole strutture già trovate a Gerakis che identificano i punti dove sono le uova di tartaruga. Data la strada tortuosa sicuramente troverai meno gente che in altre spiagge. Andate!

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Spiaggia di Dafni – uova di tartarughe

Alykes

Undicesimo giorno. La stanchezza del mare inizia a farsi sentire. Scegliamo una spiaggia attrezzata, questa volta presso il centro di Alykes. Ottimo sempre se sei amante degli sport acquatici. Niente sassi, solo sabbia. Due lettini e un ombrellone: 8 euro.

Keri

Domani si riparte. Abbiamo riconsegnato la macchina quindi rimaniamo in casa. Ci alziamo senza la sveglia e andiamo alla spiaggia vicino lo studio. Due lettini e un ombrellone: 8 euro. Non so perché ma in questa spiaggia lunga e stretta fatta di sassi mi sento in famiglia, sarà che è frequentata da folte famiglie greche che si piazzano in riva con le loro sedioline pieghevoli, sarà che ormai a Keri dopo dodici giorni, ci salutano e ci riconoscono tutti.

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Spiaggia di Keri

Sarà che qui ho trovato tutto quello di cui avevo bisogno ed è stata un’ottima base per tutti gli spostamenti.

E’ tempo di tornare e si riparte con qualche buona conoscenza in più.

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